Google, Yahoo!, Bing: conta solo la prima pagina.
Con il passare degli anni, gli utenti dei motori di ricerca preferiscono sempre di più fermarsi alla prima pagina. Se nel 2002 il 22% navigatori non andava oltre la terza schermata, oggi la quota è scesa sotto il 2% per chi si ferma alla seconda, rendendo sempre più necessario per un’azienda apparire tra i primissimi risultati per le keywords rilevanti.
Oggi il 95% delle visite è generato da link pubblicati nella prima pagina di risultati, mentre alle pagine successive restano solo le briciole. Ciò significa che, nonostante la visibilità a pagina due o tre possano sembrare un buon risultato, la probabilità che questi risultati generino traffico verso un sito web è minima.
L’analisi di iCrossing , che ha monitorato 8.9 milioni risultati di ricerca naturali, ha evidenziato che, limitatamente a Google, ben il 95,8% di tutto il traffico che un sito riceve dai motori di ricerca proviene dalla prima pagina della SERP, con risultati molto simili per i principali competitor: Yahoo! e Bing.
Nel dettaglio è emerso che:
- circa 8.5 milioni di visitatori provenivano dalla prima pagina;
- circa 232.000 visitatori provenivano dalla seconda pagina;
- circa 180.000 visitatori provenivano dalla terza pagina (e successive).

Quali sono le ragioni che spiegano questi dati?
Innanzitutto la ricerca si ferma alla prima pagina, perché spesso la prima pagina soddisfa la query inserita, sia per merito dei motori di ricerca, sia grazie all’evoluzione degli utenti, capaci di portare a termine ricerche in modo sempre più efficace.
Inoltre, in particolare su Google, oggi nella parte alta della SERP si trova veramente di tutto: immagini, video, mappe, news, meteo, annunci pubblicitari e molto altro. Tutte queste “opportunità di click” penalizzano i link verso i risultati organici. La conseguenza è che i risultati naturali sono stati rilegati a fondo pagina, addirittura al limite della schermata per i monitor più piccoli. Potrebbe essere una strategia dei motori di ricerca per aumentare il CTR dei risultati sponsorizzati?
In ogni caso la conseguenza della centralità della prima pagina è evidente: per le parole chiave rilevanti, per le quali non si riesce a essere in prima pagina tra i risultati organici, è sempre più importante avvalersi dei link sponsorizzati, oggi indispensabili per intercettare tutti coloro che non andranno oltre nella ricerca.
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