Il nuovo volto di Facebook che cambiera’ il nostro profilo
E’ finita l’era dei diari di carta, scritti pagina per pagina con penna o matita … e se qualcuno aveva ancora qualche dubbio in merito, dalla prossima settimana ne avremo tutti la certezza. Qualche giorno fa Mark Zuckerberg ha presentato al tanto atteso f8 Developer Conference (l’evento organizzato da Facebook, dove lo sguardo è rivolto al futuro) le novità che porteranno ad una vera e propria rivoluzione non solo nella grafica all’interno del nostro profilo Facebook, ma nel modo di utilizzare e interagire con il social network più nominato, conosciuto, amato ed odiato al mondo.
Sì perché se molti di noi hanno esultato ascoltando le parole del giovane fondatore di Facebook, altri avranno sicuramente tremato all’idea di vedere tutta la propria vita pubblicata online, con tutti i suoi momenti salienti e le proprie impressioni aggiornate minuto per minuto. Timeline e Opengraph sono le principali novità che cambieranno radicalmente il nostro modo di vivere il social network rendendo la nostra esperienza sulla piattaforma Facebook incredibilmente sociale. Il profilo infatti non sarà più solamente un “raccoglitore” di attività recenti ma presenterà al mondo social effettivamente chi siamo: un diario personale con tutte le informazioni, i dati, le foto, gli avvenimenti più importanti che decideremo direndere visibile ai nostri amici e contatti.
Una delle applicazioni più interessanti, e anche una delle più apprezzate ad un primo impatto, sembra essere il Ticker, ossia un box che permetterà di mostrare in automatico ai nostri contatti che canzone stiamo ascoltando o quale video stiamo guardando, senza la necessità di pubblicarli di volta in volta sulla nostra bacheca: condivisione in real time dunque, verso un’esperienza che è sempre più social-entertainment.
Grazie alle Social Apps, e attraverso tutta una serie di accordi con compagnie come Spotify, Nike, Hulu e altre partenrship, ogni aspetto o momento della nostra vita presto potrà essere condiviso con gli amici attraverso Facebook. Vivere l’esperienza social ancora più intensamente di prima, utilizzando gli strumenti più innovativi per fotografare gli eventi del nostro passato e presente: questo sembra essere l’obiettivo di Facebook. Un’unica piattaforma dove poter convogliare tutte le nostre attività facendole conoscere anche ai nostri amici, in tempo reale.
I nuovi profili annunciati da Zuckerberg (qui è possibile visualizzare un esempio di come appariranno) saranno attivi dal 30 settembre, ma per i più impazienti è già possibile configurarli seguendo dei semplici passi, ed utilizzarli “in anteprima”. Se qualcuno di voi avesse già attivato il nuovo profilo Facebook saremmo lieti se condividesse con noi e con gli altri utenti le prime impressioni e valutazioni, sulla nuova grafica, sulla funzionalità, sulla modalità di utilizzo, ecc..
Quindi scrivete, condividete i vostri pensieri, dubbi, perplessità e critiche: ci interessano le vostre opinioni.

Mark Zuckerberg sembra essere molto convinto di questa scelta e questo nuovo modello di vita di Facebook. A me personalmente non piace, ma ammetto di non averlo provato. Eppure…siamo sicuri che le persone volessero tutta questa trasparenza sul social network?
Vedremo se M.Z. ci ha preso ancora una volta…per ora mi riservo molti dubbi…
Concordo con Danilo: non credo che la maggior parte degli iscritti a Facebook vogliano tutta questa trasparenza online.
Sicuramente la Timeline e il Ticker saranno strumenti molto “cool” che piaceranno a molti ma, scusatemi, faccio fatica a trovare una vera utilità a tutti questi cambiamenti in arrivo.
trovo queste novità poco piacevoli; a mio parere è solo un modo per controllare meglio la nostra persona, scendendo in dettagli resi intriganti chissà con quanti stratagemmi, ma in realtà spiando nella nostra vita come dei guardoni.
Questa è a caldo la mia percezione, ma può darsi che non ci capisca un granchè….
Ciao Lore,
non sei l’unica a pensarla in questo modo. Tieni conto però che puoi sempre cercare di personalizzare al meglio la visibilità del tuo profilo in modo tale da difendere la tua privacy. almeno in questo FB ti permette di essere il meno “rintracciabile” possibile.
Ciao e grazie del tuo parere
@Gianluca e Lore: i dubbi sull’utilità e sulla sicurezza accompagnano tutte le principali modifiche di Facebook. Ad esempio l’introduzione del News Feed (2004) aveva generato una diffidenza tale da coinvolgere in una settimana 700.000 membri all’interno di un gruppo di protesta. Grazie a quella modifica, erano le notizie che “raggiungevano” gli utenti, mentre prima era necessario visitare uno ad uno tutti i profili per sapere cosa stava accadendo agli amici. In quel caso Zuck, facendo leva sul voyeurismo ed esibizionismo degli utenti, aveva fatto centro, tanto che oggi la pagina “Notizie” viene considerata imprescindibile.
Penso che la storia non sia cambiata e che anche questa introduzione sarà un successo – con le doverose impostazioni per difendere ciò che resta della nostra privacy –
quella verso cui stiamo andando è una velocizzazione sempre più massiccia della comunicazione. Quindi meno tempo a disposizione abbiamo noi e più automatismi ci vengono offerti o imposti (dipende dai punti di vista) dalla macchina.
Niente di male dunque se questo ci aiuta a risparmiare tempo nelle nostre azioni, finché saremo noi a decidere cosa diffondere e far conoscere di noi stessi.
Certo la visibilità di ognuno di noi verrà aumentata, ma forse è un bisogno che sentono molti utenti fb (esibizionisti, come dice Francesco). M.Z. quindi non fa altro che rispondere ad un’effettiva richiesta di mercato.
La miglior arma di difesa contro eventuali attacchi alla nostra privacy siamo noi stessi, selezionando accuratamente cosa pubblicare
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